Il nostro Luna Park

Ieri sera, mentre passeggiavo con Luna lungo la strada nel bosco, pensavo che quello è per noi un posto magico, incantato, al punto che potrei paragonarlo a un Luna Park (anche il gioco di parole è perfetto: Luna – Luna Park). L’idea mi è venuta da quello che ho soprannominato il “tunnel dei pipistrelli”, ossia

È stata la Luna a unirci. Anzi due. La mia Luna, che non c’è più, e la Luna di Chiara, che mi ha rapita al primo sguardo. Un commento a un post su Facebook. Lo vedo quasi brillare in mezzo agli altri, lo vedo ballare sullo schermo. Lo vedo. È il commento di una certa

diversità

Diversità

Che cos’è la diversità… Oggi, quasi per caso, un’amica mi raccontava di come sia la sua casa: un grande appartamento all’ultimo piano (attico) con un grande terrazzo, ma niente giardino, perché impazzirebbe. Io invece le dicevo che la sua cucina è grande quanto la mia intera baita, ma non potrei mai rinunciare al giardino (che

Paura di cosa?

Ieri sera Luna ed io camminavamo in una bellissima strada nel bosco, all’imbrunire, con il buio della notte interrotto solo dalla luce della luna che, a tratti, riusciva a fare capolino tra le nuvole, illuminando quasi a giorno prati e alberi. Mentre camminavamo pensavo che non eravamo un cane e la sua proprietaria ma due