Non avrò mai un mio BLOG!

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Credo di averlo detto un paio di anni fa, quando affermai che non avrei nemmeno mai voluto il mio nome sulla copertina di un libro… e ora invece il mio nome compare su 4 copertine e spero che il numero aumenti presto. 😉

Come dire: “mai dire mai nella vita”!

In effetti scrivere mi è sempre piaciuto, da che ne ho memoria. La mia prima macchina da scrivere era di plastica rossa e usava un nastro simile alla carta copiativa, il cui tratto sulla carta non era ben marcato e aveva solo caratteri in stampatello. Assomigliava a questa:

Poi sono passata alla Olivetti grigia di mia madre, un sogno, con il nastro rosso e nero

e un quaderno, sempre di mia madre, da cui imparare a fare tanti disegni usando i caratteri della tastiera. Come questi, ad esempio:

Nel frattempo scrivevo moltissimo a mano: quintali di appunti alle superiori, per non parlare dell’Università. Perché io gli appunti li prendevo a lezione in brutta copia, poi li mettevo in bella copia a casa, con calma. Mi piaceva moltissimo scrivere bene e in bella calligrafia. Ho conservato alcuni di quei quadernoni fino all’ultimo trasloco, poi ho ceduto e ho deciso di tenere soltanto un lavoro di filosofia delle superiori (una Questuo a cui tenevo moltissimo) e alcune tesine dell’Università.

La tesi è stata uno dei miei primi grossi lavori al computer (con un PC di quelli dotati programma di videoscrittura, perché i primi che ho imparato ad usare alle scuole medie erano ancora in DOS). Mi sono appassionata subito all’uso di Word, alla formattazione, etc., di cui sono diventata quasi maniaca. Infatti, negli anni, ho riletto e sistemato le tesi di diversi amici.

Fino ad arrivare alla mia grande passione, che sta diventando un lavoro: quella dell’editor. Dopo 20 anni di traduzioni e revisioni, e quindi di trasposizione di un messaggio da una lingua all’altra, ho deciso di dedicarmi alla “traduzione” italiano-italiano cercando di “abbellire” o semplificare, per quanto possibile, il lavoro degli altri, interpretando nel modo migliore e in maniera creativa quello che vogliono dire. È bellissimo entrare in sintonia con una persona e aiutarla a scrivere il suo pensiero nell’esatta maniera in cui lo vuole esprimere, anche se non sempre ci riesce, o semplicemente mettere la virgola al posto giusto. Gli interventi non sono sempre uguali, a volte si riscrivono intere frasi, sempre dialogando con l’autore per sapere se è esattamente quello che voleva dire; altre volte, invece, è sufficiente aggiungere o togliere un segno di interpunzione per dare alla frase tutto un altro respiro.

Quindi, dopo aver tradotto i pensieri e gli scritti degli altri, ho deciso di scriverne di miei e, oltre ai libri, ho voluto creare uno spazio più moderno in cui “buttare” ogni tanto un pensiero arricchito da qualche fotografia (l’altra mia grande passione).

Quindi… ecco il mio blog.

Buona lettura. 😊