Il muschio

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il muschio

Lo sfiori e sembra velluto, ma è meglio del velluto, perché ti lascia quella sensazione di fresco dovuto alle goccioline di umidità che in autunno vi restano attaccate in qualsiasi momento della giornata. E il suo profumo? Inconfondibile, è puressenza di bosco!

il muschio

il muschioE se da piccola, in estate, andavi per boschi a raccoglierne un po’ e lo portavi a casa, lo facevi seccare con cura ben disteso per poi utilizzarlo, per più anni possibile, nel presepe di Natale, beh, il muschio non può che evocare bellissimi ricordi di serate trascorse a costruire e colorare capannine, ponticelli e tutto ciò che poteva comporlo, quel presepe.

Camminare in un sentiero nascosto nel bosco avendo il muschio tutt’intorno, e anche sotto ai piedi, lungo il ruscello, con quella sensazione di scivoloso che ti dà l’ebrezza di essere ubriaca e ti costringe a fare passi brevi e accorti e, a volte, ad afferrare un tronco o una roccia per non scivolare, ecco, questo è il mio momento di felicità di oggi. Prolungato, poi, dall’osservazione dei ricci e delle castagne caduti a terra, con un bellissimo coleottero che trova riparo dentro uno di essi. E con Luna che, avvistato uno scoiattolo, si siede paziente in attesa che lui scenda… Speranza vana a cui rinuncia subito preferendo una bella merenda condivisa con me.

E anche se il cielo è grigio, questo non ci impedisce di stare fuori all’aperto a goderci tutto ciò.

Perché gli attimi di felicità non hanno stagione, non conoscono buono o cattivo tempo, semplicemente arrivano e vanno colti e gustati così come sono.