Diversità

/ / Brani tratti dai miei libri
diversità

Che cos’è la diversità…

Oggi, quasi per caso, un’amica mi raccontava di come sia la sua casa: un grande appartamento all’ultimo piano (attico) con un grande terrazzo, ma niente giardino, perché impazzirebbe. Io invece le dicevo che la sua cucina è grande quanto la mia intera baita, ma non potrei mai rinunciare al giardino (che in realtà ora è un bel pezzo di bosco!).

Poi, parlando con un’altra amica, mi diceva che lei adora stare in mezzo alla gente e che le sue città ideali sarebbero Londra o addirittura New York. Lei impazzirebbe in un bosco, mentre per me sarebbe vero il contrario.

E ragionando su questi confronti mi è venuto in mente il pezzo che avevo scritto in ‘Storie con Luna’:

Diversità affini o affinità differenti

Siamo tutti diversi, diversi e speciali, ‘pezzi unici’ insostituibili. Questo dovrebbero insegnarcelo sin da bambini. Siamo diversi non solo per il colore degli occhi, dei capelli, per la statura e il peso. Siamo diversi dentro anche se è il ‘fuori’ che ci colpisce subito. E anche i cani sono così, tutti diversi, non solo per questioni di razza, non solo perché un Labrador è diverso da un Levriero che è diverso da un Boxer, che è diverso da un meticcio, hanno tutti caratteristiche diverse legate al loro carattere, all’ambiente in cui sono nati e cresciuti per i primi mesi, alle caratteristiche dei genitori, alle esperienze che hanno (o non hanno) vissuto, proprio come noi. Quando mi chiedono di che razza sia Luna dico sempre che lei è Luna e basta perché come lei non c’è nessun altro cane. E il bello è che non è necessario essere uguali per capirsi e comunicare, anzi.

Con i cani si comunica a sguardi, a gesti, loro ti leggono il corpo, la mimica facciale ed è incredibile quello che tu puoi comunicare loro senza proferire parola. E loro fanno altrettanto: orecchie, coda, naso, posture: se sai leggere tutto ciò puoi capire il tuo cane in assoluto silenzio. Comunicare in assoluto silenzio è un’esperienza meravigliosa.

Può succedere anche con le persone. Non con tutte, ma può succedere. Ho un’amica speciale, quasi una sorella. Ci conosciamo da moltissimi anni. Siamo molto diverse, sempre state diverse, ma ci capiamo senza bisogno di parole, ci basta uno sguardo, una mezza parola, l’intonazione della voce. C’è qualcosa di magico tra noi che passa come un flusso e capita spesso che lei mi mandi un messaggio esattamente nel momento in cui io ne ho più bisogno. Eppure conduciamo vite diversissime, con ritmi del tutto differenti, lei ha due figli, due cani, un gatto ma si alza all’alba come me, anche se per motivi
diversi dai miei. Lei ha interessi che non coincidono con i miei, almeno in apparenza, eppure riusciamo a parlare per ore senza annoiarci mai. Ci vediamo poco ma ci sentiamo molto spesso. Siamo vicine con il cuore, con l’anima, anche se distanti fisicamente, e questo basta, quasi sempre.

Sono fermamente convinta che la diversità, ogni tipo di diversità, vada coltivata, insegnata, spiegata e non temuta. Un vecchio proverbio recita: “Il mondo è bello perché è vario”, credo dovremmo ricordarcelo più spesso quando giudichiamo ciò che non capiamo perché diverso dal nostro vissuto e da ciò a cui siamo abituati.